ABSTRACT
Contesto
Le Ceroidolipofuscinosi Neuronali (NCL) sono rari disturbi neurodegenerativi genetici caratterizzati da un progressivo declino cognitivo, motorio e visivo. La transizione dalle cure di supporto alle terapie emergenti che modificano la malattia ha rimodellato il panorama clinico delle NCL e ha evidenziato l’urgente necessità di misure di esito sensibili e clinicamente significative oltre i tradizionali parametri motori e di sopravvivenza. Le manifestazioni psichiatriche, che influenzano profondamente il funzionamento quotidiano e la qualità della vita, rappresentano un ambito potenzialmente prezioso ma poco esplorato.
Metodi
Abbiamo condotto una revisione sistematica seguendo le linee guida PRISMA per sintetizzare le evidenze attuali sulla prevalenza, lo spettro clinico, le traiettorie di sviluppo, le strategie di valutazione e la gestione delle manifestazioni psichiatriche nei sottotipi di NCL.
Risultati
I sintomi psichiatrici sono altamente diffusi in tutte le forme di NCL e comprendono un ampio spettro clinico, inclusi la precoce disregolazione emotiva e comportamentale, caratteristiche simili allo sviluppo neurologico, sintomi di ansia e depressione, fenomeni ossessivo-compulsivi e manifestazioni dello spettro psicotico. La loro espressione varia in base all’età e allo stadio della malattia e riflette un’interazione multifattoriale tra neurodegenerazione, neurosviluppo interrotto, disfunzioni autonome e sensoriali, declino cognitivo, modificatori genetici e fattori ambientali. Nonostante la loro rilevanza clinica, la gestione rimane in gran parte empirica e palliativa, basandosi su farmaci psicotropi e interventi di supporto con evidenze limitate e frequenti effetti avversi. Inoltre, gli strumenti di valutazione psichiatrica sono applicati in modo incoerente, prevalentemente nella malattia CLN3, e la terminologia rimane eterogenea e non standardizzata, ostacolando la comparabilità degli studi incrociati e la caratterizzazione fenotipica robusta.
Conclusioni
Le manifestazioni psichiatriche rappresentano una componente centrale e modulata dallo sviluppo delle NCL. La mancanza di un linguaggio standardizzato e di strumenti di valutazione validati e adeguati all’età costituisce un importante ostacolo all’assistenza clinica e alla ricerca. Sono urgentemente necessarie strategie di fenotipizzazione sistematica e misurazione armonizzata per migliorare la gestione e integrare gli esiti psichiatrici nei futuri studi di storia naturale e negli studi terapeutici.